Terre in moto

cronache e corrispondenze dal post terremoto, con Simone, della rete Terre in Moto Marche

puntata del 19092017: dopo il danno, la beffa o l’ingiustizia o la sconfortante ottusità delle istituzioni.. Questa settimana Simone ci racconta l‘emblematica storia di Giuseppina Fattori, la donna di 95 anni, sgomberata da una casetta di legno, costruita sul suo terreno (edificabile) a San Martino di Fiastra, dopo il terremoto del scorso 26 ottobre.

puntata del 12092017:  nel cratere ci si prepara ad affrontare un secondo autunno e attendere l’arrivo dell’inverno, senza che per molti il problema abitativo sia stato risolto: sono molte le comunità che rischiano di essere trasferite altrove, lontano dai luoghi di lavoro e soprattutto dalle scuole. Intanto la regione Marche aveva espresso la volontà di acquistare case già esistenti, piuttosto che farne costruire di nuove. E’ stata una buona scelta? E cosa è successo dopo?

puntata del 06092017: Un aggiornamento dal cratere marchigiano e le ennesime cronache di un territorio costretto ancora all’emergenza abitativa , a quasi  anno dai terremoti del 2016. Il caso emblematico di Pescara del Tronto , il primo dei paesi destinati ad essere ricostruiti lontano dal luogo in cui il terremoto li distrusse lo scorso anno.

puntata del 22082017:: questa settimana si va in Abruzzo per parlare degli incendi che da giorni stanno devastando il parco della Maiella. Una nuova emergenza, figlia della criminalità e dunque ancora più grave, perché evitabile. Si torna poi nel cratere marchigiano per i consueti aggiornamenti.

 

puntata del 22082017: nei giorni degli anniversari dei terremoti a Norcia e ad Amatrice, mentre un lieve sisma ha provocato gravi danni a Ischia, facciamo il punto della situazione, a un anno da quegli avvenimenti. Aggiornamenti anche dal fronte del cratere marchigiano.

puntata del 01082017: Terre Moto in Marche in visita al festival Alta Felicità, in Val Susa, un’occasione per condividere esperienze e problematiche comuni, prima fra tutte, la mancanza di una vera partecipazione dei cittadini e delle popolazioni, nelle decisioni che riguardano loro e i territori in cui vivono. Intanto prosegue l’emergenza abitativa nel cratere, perché delle quasi trentamila casette  promesse, ne sono state consegnate poco più del 10 per cento.

 

puntata del 26072017: un bilancio della prima edizione del Terre in Moto Festival e un aggiornamento sulla vicenda di Castelluccio

puntata del 18072017: una ciclabile con i soldi per la ricostruzione, raccolti attraverso gli SMS? La regione Marche stava per farlo, ma è stata fermata, Tutto bene? Fino a quando altri fondi non rischieranno di essere dirottati dove non dovrebbero, sottraendoli alla comunità del cratere e ai loro legittimi destinatari.

puntata del 11072017: Terre in Moto Marche  ci porta a Castelluccio di Norcia, una delle gemme più preziose del Cratere. Una storia di promesse, attese, rischi di speculazione, manifestazioni e proteste da parte della popolazione.

 

puntata del 04072017: dal 20 al 23 luglio si terrà a Fiastra il Terre in Moto Festival. Tutte le informazioni e le anticipazioni nel servizio di questa settimana , col doppio invito a partecipare e a sostenere l’organizzazione, contribuendo al crowdfunding

puntata del 27062017: è arrivata  l’estate e il rilancio del territorio passa anche dalla sua capacità di attrarre turismo. E’ fondamentale che la gente sappia che le Marche sono pronte e attrezzate all’arrivo di visitatori e che che le prossime settimane possono rappresentare per conoscere le difficoltà di questa parte del paese e contemporaneamente, le grandi attrattive che in grado di offrire.

puntata del 200617: un aggiornamento (positivo) sulla vicenda  ‘RisorgiMarche‘, di cui ci siamo occupati la settimana scorsa. Oggi si parla di  edilizia scolastica e di una delle emergenze più gravi del post terremoto, quella che riguarda la popolazione più giovane del Cratere.

puntata del 130617: i grandi eventi di solidarietà come ‘RisorgiMarche‘, servono realmente ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto o rischiano di essere solo un’occasione persa o addirittura un ulteriore disagio per i comuni del Cratere?