NWR storia

con Luca Alessandrini (direttore dell’Istituto  Parri)

Un breve excursus su Gerusalemme ed un commento alla decisione dell’amministrazione Trump, di riconoscere la città simbolo delle tre religioni   abramitiche,  come capitale di Israele.

Questa settimana parliamo della Disposizione transitoria finale della nostra costituzione, che tra le altre cose, vietava a qualunque membro di Casa Savoia di risiedere o soggiornare nel territorio italiano.

Il libro di Mirella Serri Bambini in fuga (ed. Longanesi) lega due storie apparentemente lontane tra loro, quella dei bambini ebrei, rifugiati e protetti a Villa Ada, a Nonantola e quella di Amin al-Husseini, gran muftì di Gerusalemme, e grande alleato di Mussolini e Hitler.

Il  Resto del Carlino, l’immediato dopoguerra e la censura degli Alleati: una storia esemplare di ‘defascstizzazione’ e quarantena della stampa italiana, all’indomani della liberazione di Bologna, i 21 aprile del 1945

Il 10 agosto 1946 Alcide De Gasperi pronuncia il suo discorso alla Conferenza di pace di Parigi, che mise formalmente fine alle ostilità tra l’Italia e le potenze alleate

Una riflessione sul rapporto tra lo sport,  strumento privilegiato della propaganda  di regime e il fascismo.

La dichiarazione di Balfour: il 2 novembre del 1917, per l prima volta, il governo britannico afferma la possibilità della creazione di un ”focolare ebraico” in Palestina

L’accordo tra l’emiroo Faysal e il sionista Chaim Weizmann del 3 gennaio 1919 e  il suo mancato rispetto, che cambiò radicalmente il destino della convivenza tra musulmani ed ebrei in quel piccolo pezzo di medio oriente.

Come l’Italia seppe rimuovere dalla sua memoria e dalla sua storia le pagine nere di cui fu protagonista durante il fascismo,  le guerre coloniali. la persecuzione antiebraica e la seconda guerra mondiale.

Il Dibattiro delle 5 lettere: i partiti che scrissero la Costituzione

La polemica attorno alla vicenda di Giuseppina Ghersi , ha riacceso la discussione attorno agli omicidi del dopoguerra, di cui si macchiarono o si sarebbero macchiati i comunisti. Di cosa realmente si sta parlando?

Tra il 1925 e il 1926, con la promulgazione delle Leggi fascistissime, l’Italia diventa formalmente un regime. Benito Mussolini si nomina Capo del governo, avviando la fascistizzazione delle istituzioni.

8 settembre 1943:  cosa ha significato quel giorno, allora e cosa continua a rappresentare oggi?

Per la città di Los Angeles (e di altre città statunitensi) l’abolizione del Columbus day, significa l’abolizione di  una giornata che, celebrando la scoperta dell’America da parte degli europei,  ricorda l’avvio di un colonialismo stragista che ha portato allo sterminio le popolazioni latino americane. Decisione giusta o eccesso di politic correctness?

La guerra civile spagnola

Esiste un problema di antisemitismo in Italia. Quali sono le ragioni che oggi continuano a nutrire questo pregiudizio?

Perché la legge Fiano sul reato di ‘apologia del fascismo’, è una legge necessaria?

Oggi la cronaca delle vittime in mare, a bordo di barconi partiti dall’Africa per raggiungere l’Europa. Nel 1906 in 500 morirono nel naufragio del Sirio, la nave che avrebbe dovuto portare centinaia di emigranti dall’Europa alle coste del Sud America. 

Breve storia dell’emigrazione italiana, esterna ed interna. Oggi, osservando i flussi migratori verso l’talia e l’Europa,possiamo davvero parlare di emergenza? Di nuovo, ricordare ciò che è stato, ci aiuta a capire ciò che è.

I musei di storia contemporanea sanno assolvere il loro compito? Emozione e ragione possono convivere? Quale dovrebbero essere l’approccio più corretto?

Breve storia del Museo per la memoria di Ustica, ombre e luci, nel decimo anno della sua fondazione

Perchè, la nostra Costituzione è fondata sull’antifascismo?

I partiti politici e il referendum istituzionale del 2 giugno 1946

Breve storia del terrorismo neofascista. seconda parte

Breve storia del terrorismo neofascista. prima parte

La guerra e bombardamenti: una storia di tristi primati, soprattutto italiani – prima parte

La guerra e bombardamenti: una storia di tristi primati, soprattutto italiani  – seconda parte